Coenzima Q10:
a cosa serve e perchè è utile conoscerlo?

Il coenzima Q10 è una sostanza molto importante per il corretto funzionamento dei mitocondri, organelli intracellulari adibiti alla produzione di energia ed essenziali per la sopravvivenza dell’organismo stesso.

Il coenzima Q10 è una sostanza molto importante per il corretto funzionamento dei mitocondri, organelli intracellulari adibiti alla produzione di energia ed essenziali per la sopravvivenza dell’organismo stesso.

 
A cosa serve il coenzima Q10 endogeno

La presenza del Q10 è essenziale in tutte le cellule dell’organismo (distribuzione ubiquitaria), e per tal motivo viene anche chiamato con il nome di ubichinone (o vitamina Q). Negli organi in cui si consumano grosse quantità di grassi a scopo energetico, gli stessi mitocondri hanno dimensioni maggiori ed anche il coenzima Q10 risulta essere più concentrato.

Il coenzima Q10 interviene anche nei processi di rigenerazione energetica. Quando la cellula ha bisogno di energia, rompe la molecola di ATP. L’energia così liberata aiuta la contrazione del muscolo, il trasporto di materiale attraverso le membrane cellulari, la crescita e il mantenimento di cellule e tessuti. Per fornire continuamente energia al corpo, la molecola di ATP viene costantemente spezzata e rigenerata per evitare che i depositi di energia si esauriscano rapidamente. Questo processo di rigenerazione avviene nei mitocondri, e il coenzima Q10 partecipa attivamente alle reazioni coinvolte.

 

Lo sapevi che...

I mitocondri sono organelli a forma di fagiolo presenti in grandi quantità all’interno delle cellule. Sono considerati le centrali energetiche degli organismi perché al loro interno avvengono tutti quei processi biochimici aerobici (che coinvolgono ossigeno) che forniscono alle cellule l’energia di cui hanno bisogno per le loro funzioni vitali.

Dove si trova

Il coenzima Q10 negli alimenti è particolarmente concentrato in:
• carni rosse;
• pesce, in particolare nelle sardine e nei pesci grassi di acqua fredda, come il salmone e il tonno;
• cereali integrali e germe di grano;
• frutta secca, soprattutto noci;
• vegetali, soprattutto spinaci e olii vegetali;
• soia.

Un’ alimentazione ricca di frutta, verdura e legumi permette un buon apporto di coenzima Q10, tuttavia il consumo di determinati alimenti non è sempre sufficiente a mantenere elevati i livelli di ubichinone, che tendono a diminuire anche con l’avanzare dell’età.

 

Puoi integrare questa sostanza mediante integratori alimentari a base di coenzima Q10 in associazione ad una dieta sana ed equilibrata.

L'assorbimento del Q10 per via orale è molto scarso a causa della sua insolubilità in acqua e alla tendenza a formare aggregati, che ne impediscono la dispersione da parte dei sali biliari a livello intestinale. In studi su modelli animali è stato dimostrato che solo il 3% del Q10 somministrato per via orale viene assorbito.

Per ovviare a questa problematica, è stato sviluppato il Q-TER®, una forma idrosolubile di Q10 ottenuta mediante una tecnologia brevettata, che non determina modifiche chimiche alla molecola originaria ma ne aumenta la solubilità e quindi l’assorbimento.