Stanco da troppo tempo?
quando le cause sono patologiche

Quali sono le cause patologiche dell'astenia?

L’astenia è un vero e proprio disturbo che colpisce sempre più persone e che può essere decisamente debilitante per chi ne soffre. Esso comprende stati fisici e mentali caratterizzati da stanchezza cronica, debolezza, difficoltà di concentrazione, sonnolenza e senso di fatica dopo aver effettuato movimenti anche semplici.

L’astenia, o stanchezza fisica e mentale, è un vero e proprio disturbo che colpisce sempre più persone e che può essere decisamente debilitante per chi ne soffre. Esso comprende stati fisici e mentali caratterizzati da stanchezza cronica, debolezza, difficoltà di concentrazione, sonnolenza e senso di fatica dopo aver effettuato movimenti anche semplici. Sebbene questi sintomi possano essere associati anche a periodi più stressanti della nostra vita, mancanza di sonno o carenze alimentari, essendo sintomi aspecifici è bene non trascurare possibili cause patologiche da accertare consultando il vostro medico.

Vediamo di seguito le malattie più frequentemente associate a questo disturbo.

 CAUSE PATOLOGICHE DELLA STANCHEZZA FISICA E MENTALE

Influenza. Un notevole senso di stanchezza può accompagnarsi anche a stati di convalescenza da influenza o altre malattie virali. In tal caso l’individuo soffre la mancanza di forze e mostra solitamente sintomi associati all’affaticamento come bassa pressione arteriosa e dolore cronico sia diffuso che localizzato a livello dell’apparato locomotore (muscoli, articolazioni ed ossa).

Tali sintomi sono legati alla risposta immunitaria del nostro organismo che impiega gran parte delle sue risorse energetiche e vitaminiche per attivare i meccanismi di difesa e di distruzione dei patogeni.

Lo sapevi che...

Il riposo in risposta all’astenia influenzale è utile per attenuare l’intensità dei sintomi e aiutare le difese dell’organismo a reagire. Studi recenti hanno osservato come dormire profondamente durante gli stati influenzali aiuti il sistema immunitario a riconoscere più velocemente le caratteristiche dei batteri e dei virus che ci stanno attaccando, favorendo in tal modo un più rapido processo di guarigione.

Disfunzioni tiroidee. In molti casi, una stanchezza cronica può dipendere anche da patologie preesistenti che riguardano in modo particolare il sistema endocrino. Gli ormoni tiroidei infatti agiscono su diverse attività cerebrali e uno squilibrio dei livelli ormonali, soprattutto come avviene nell’ipotiroidismo (ridotta secrezione degli ormoni tiroidei), può portare a stati d’ansia, depressione ed astenia.

 

Miastenia. La miastenia grave è una patologia autoimmune nella quale l’organismo non riesce a riconoscere i recettori dell’acetilcolina responsabili dell’innesco della contrazione muscolare. Il muscolo presenta quindi una risposta ridotta che si manifesta con una debolezza muscolare che tende a peggiorare con il maggior utilizzo del muscolo stesso.

 

Mononucleosi. Questa malattia infettiva è caratterizzata da una stanchezza cronica che spesso perdura anche dopo l’infezione. La causa è prevalentemente imputabile al calo delle difese immunitarie dell’organismo.

 

Lupus sistemico. Il lupus è una malattia infiammatoria cronica le cui cause sono per lo più sconosciute. È caratterizzata da un’iperattività dei linfociti B e T che scatenano reazioni di tipo infiammatorio. La sintomatologia è molto varia ma la maggior parte dei soggetti presenta astenia, stati simil-influenzali, affaticamento e dolori muscolari e articolari.

 

Insufficienza cardiaca. Scompensi cardiaci possono essere causa di profonda astenia. Quando il cuore non funziona in modo corretto, il sangue che trasporta nutrienti ed ossigeno non circola correttamente nel corpo e i soggetti affetti da scompenso cardiaco manifestano una serie di sintomi, come dispnea (mancanza di fiato) da sforzo e talora anche dispnea a riposo, edema degli arti inferiori, difficoltà respiratorie in posizione supina, tosse, perdita di appetito. L’astenia, caratterizzata da facile esauribilità muscolare e debolezza generalizzata, riduce progressivamente l’autonomia funzionale di questi soggetti. 

 

Diabete. Nelle persone affette da diabete, il pancreas produce una quantità insufficiente di insulina o le stesse cellule del pancreas non rispondono in modo appropriato all’insulina presente. In tal modo la concentrazione del glucosio non assorbito dal corpo aumenta, riversandosi nel circolo sanguigno e superando i normali livelli fisiologici. Il glucosio ematico viene così filtrato dai reni ed eliminato con le urine, lasciando il corpo sprovvisto della sua fonte energetica principale.

Altre malattie che alterano o riducono il metabolismo energetico possono indurre l’astenia.  Tra queste malattie virali come l’AIDS, malattie reumatologiche come l’artrite reumatoide ma anche la sclerosi multipla, i tumori e malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson e l’Alzheimer.