Stanchezza mentale? 3 possibili
soluzioni per tornare sull’ “attenti”!

Per combattere la stanchezza mentale è possibile ricorrere a 3 semplici soluzioni che, pur non agendo direttamente su tale specifica condizione, favoriscono il benessere dell’organismo e, di conseguenza, contribuiscono a contrastare questo disturbo.

Per combattere la stanchezza mentale è possibile ricorrere a 3 semplici soluzioni che, pur non agendo direttamente su tale specifica condizione, favoriscono il benessere dell’organismo e, di conseguenza, contribuiscono a contrastare questo disturbo.

Cura l’alimentazione. Un’alimentazione sana e bilanciata è importante per la fatica mentale. In primis è importante fare sempre colazione al mattino: questo pasto ci fornisce quell’energia indispensabile per l’attivazione delle capacità cognitive del nostro cervello. Tra gli alimenti consigliati per il tuo benessere mentale vi sono:

- Quelli contenenti grosse quantità di antiossidanti, presenti soprattutto in frutta e verdura, che aiutano l’eliminazione dei radicali liberi accumulati nell’organismo e nel cervello.

- Quelli che possono assicurare al nostro corpo un’adeguata riserva energetica, come i cibi contenenti vitamine essenziali come le vitamine del gruppo B, necessarie  a contribuire al normale metabolismo energetico.

- Quelli contenenti magnesio, come arachidi, mandorle, fragole piselli e verdure di colore verde. Il magnesio è infatti un minerale in grado di contribuire alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e al normale funzionamento del sistema nervoso. 

 

Accanto ad una dieta sana ed equilibrata è consigliato il consumo di integratori alimentari che contengano principi vegetali dalle proprietà toniche-adattogene, come quelli presenti nel Ginseng. Il Ginseng contribuisce a ridurre la stanchezza fisica e mentale. Estratti di ginseng ottenuti da piante di almeno 4-6 anni sono poi da preferire in quanto contengono una maggiore concentrazione di elementi (in particolare i ginsenosidi Rg1) ad attività adattogena e non eccitante, cioè aiutano a rispondere in modo positivo e fisiologico alle situazioni di stress. 

Pratica attività fisica: basta mezz’ora di camminata quotidiana! L’esercizio fisico permette al cervello di ricevere una maggior quantità di sangue e di ossigeno, migliorare notevolmente le funzioni cognitive e la plasticità cerebrale.

Dormi le giuste ore di sonno. È necessario dormire almeno sette o otto ore al giorno per poter avere un riposo adeguato ed aiutare l’organismo a liberarsi dalle tossine accumulate durante il giorno.