Energia e movimento:
qualche curiosità scientifica

Ad ogni movimento e attività motoria che il nostro corpo esegue, esattamente come un’automobile su strada, sono associati dei costi energetici conseguenti al lavoro meccanico che il nostro corpo compie.

Ad ogni movimento e attività motoria che il nostro corpo esegue, esattamente come un’automobile su strada, sono associati dei costi energetici conseguenti al lavoro meccanico che il nostro corpo compie. Scoprire qualcosa di più su come l’energia prodotta viene utilizzata, può aiutarci a comprendere meglio di cosa il nostro organismo ha bisogno durante l’attività fisica. 

 
Che cos’è il costo energetico di movimento?

Il costo energetico (CE) è una misura utile a rappresentare la quantità di energia necessaria per percorrere una distanza unitaria (Km), ovvero l’energia necessaria perché venga compiuta attività fisica. La sua misurazione è molto importante per la definizione del fabbisogno energetico (calorico) del nostro corpo. 

Lo sapevi che...

Il CE viene utilizzato nello sport come indicatore dello “stile” dell’atleta: l’individuo che consuma meno in termini energetici, è solitamente dotato di maggior coordinazione nei movimenti, miglior gesto atletico e quindi maggiore potenza meccanica sviluppata.

 

 

Dove va a finire l’energia consumata durante il movimento?

L’energia consumata con il movimento viene in parte persa sotto forma di calore ed in parte utilizzata per l’attività motoria stessa. Il rendimento del nostro organismo è di gran lunga inferiore al 100%, poiché gran parte dell’energia consumata durante l’attività fisica viene dissipata sotto forma di calore. La piccola percentuale rimanente (20%-30%) viene utilizzata durante il movimento per:

Vincere la resistenza dell’aria o dell’acqua 

Vincere le forze gravitazionali, inerziali e di attrito con il terreno 

Favorire la contrazione muscolare indispensabile al mantenimento della postura durante l’attività 

Sostenere l’attività cardiaca e dei muscoli respiratori 

 
Lo sapevi che...

Il sudore che produciamo più abbondantemente quando ci muoviamo o facciamo sport non è altro che uno dei meccanismi di protezione dell’organismo conseguenti alla trasformazione dell’energia in calore. Lo scopo del sudore, che raffreddandosi a contatto con l’aria abbassa la temperatura della superficie del corpo, è quello di fare in modo che il calore prodotto durante il movimento non determini un aumento eccessivo della temperatura in grado di recare danni ad organi come il cervello. 

 
 

Determinate attività motorie, come quelle ad alta intensità, richiedono un consumo energetico maggiore. Questo deve essere bilanciato da una dieta sana ed equilibrata completa di tutte le fonti energetiche indispensabili per l’organismo (carboidrati e grassi) e grazie all’utilizzo di integratori alimentari che favoriscono il corretto metabolismo energetico e permettono di integrare nella dieta sostanze, come la creatina, che possono agire positivamente sulle performance motorie durante l’attività fisica, se assunte con un apporto giornaliero di 3 g.